Biocarburanti: negli Usa a rischio falde acquifere per produzione
La produzione di biocarburanti negli Stati Uniti, che ha superato i 34 miliardi di litri nel 2008, rischia di intaccare in maniera sostanziale le riserve d'acqua del continente secondo uno studio pubblicato dal giornale "Environmental science and Technology".
In particolare la produzione di bioetanolo consumerebbe tre volte la quantità di acqua rispetto alle stime iniziali. Secondo i dati diffusi dall'Agenzia per la tutela ambientale Usa (Epa) più del 95% dei biocarburanti americani è prodotta dal granoturco, che necessita di 263 litri di acqua per ogni litro di bietanolo.
Se lo studio dei ricercatori del dipartimento Biocarburanti e biomasse dell'univesrità del Minnesota si dovesse rivelare corretto questo volume d'acqua salirebbe a 784 litri. Basandosi su dati raccolti nel 2007 per i 41 stati Usa, la quantità d'acqua totale necessaria alla produzione di bioeanolo negli Stati Uniti raggiungerebbe i 3.260 miliardi di litri, con un aumento del 246% tra il 2005 ed il 2008 a fronte di un incremento della produzione di bioetanolo del 133%.
Lo studio conferma i risultati delle ricerche del "National Research Council", pubblicati nel 2006 che sollevavano il problema dell'impatto ambientale della produzione su larga scala dei biocarburanti a base di granoturco.
20 / 04 / 2009
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