CHI PUO’ RICHIEDERE IL CONTO ENERGIA
Possono chiedere di accedere al Conto energia i proprietari di impianti fotovoltaici realizzati in base ai requisiti richiesti dal decreto ministeriale 19 febbraio 2007, purché non abbiano beneficiato dei vantaggi economici previsti dai precedenti decreti interministeriali del 28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006.
L'incentivo, che deve essere richiesto al gestore della locale rete elettrica (Enel, Aem, Acea…), viene concesso sia per i singoli impianti personali sia per quelli condominiali e per gli edifici pubblici.
Per impianti da 1 a 20 kW, cioè utilizzabili in villette e condomini, il Gestore dei servizi elettrici per 20 anni paga ai produttori domestici una tariffa differente a seconda del grado di integrazione architettonica dell'impianto nell'edificio:
la tariffa è di
- 40 centesimi al kWh per impianti non integrati (per esempio in giardino o su un terrazzo)
- 44,5 centesimi al kWh per impianti parzialmente integrati (per esempio appoggiati sulle tegole)
- 49 centesimi al kWh per impianti integrati (per esempio, parti integranti del tetto o pensiline).
In linea generale il capitale investito per installare un impianto fotovoltaico con un buon livello di efficienza viene recuperato nel giro di 8 - 10 anni nelle regioni meridionali, mentre in quelle settentrionali bisogna attendere un paio di anni di più.
Per contattare la redazione del sito Quartaenergia scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it