Elettricità dai vulcani islandesi nelle case del Regno Unito Potrebbe realizzarsi entro l’anno l’unione energetica tra Gran Bretagna e Islanda. Le due isole sarebbero collegate da cavi ad alto voltaggio sul fondo dell'oceano che porteranno l'energia geotermica dei vulcani islandesi alle abitazioni dei sudditi di Sua Maestà.
Pur restando un progetto di una certa complessità dal punto di vista ingegneristico - ogni chilometro di cavo contiene 800 tonnellate di rame - gli interconnettori possono essere costruiti piuttosto in fretta, al ritmo di 30 chilometri al giorno. E anche se richiedono grossi investimenti, a lungo termine sarebbero i più vantaggiosi.
Quelli con l'Islanda sarebbero i più lunghi di una serie di interconnettori elettrici che entro il prossimo decennio collegheranno l'energia eolica e delle onde dell'Europa settentrionale con quella solare dell'Europa del sud e del Nord Africa, rendendo più stabile la fornitura di energia rinnovabile e riducendo così la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili.
Al momento la Gran Bretagna può contare su soltanto tre interconnettori, uno tra Scozia e Irlanda del Nord, uno con la Francia e uno con l'Olanda, ma altri nove sono in fase o di costruzione o di progettazione. Il prossimo che aprirà, collegherà l'Irlanda al Galles, inaugurando così l'importazione nel Regno dell'energia delle onde proveniente dalla costa atlantica irlandese.
Un altro ambizioso progetto collegherà il Regno con l'isola di Alderney, dove onde molto forti potrebbero produrre fino a 4GW di elettricità, e da Alderney alla Francia, dove una nuova centrale nucleare verrà costruita a Flamanville.
16 / 04 / 2012
Pagine correlate Energia
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Elettricità dai vulcani islandesi nelle case del Regno Unito '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Quartaenergia scrivere all'indirizzo email RICCARDOCAPANNELLI@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Energia Ambiente
Segnala un sito/link di approfondimento
|