Energia: a maggio cresce il prezzo dell’elettricità in Borsa
Lieve recupero per il prezzo dell'energia elettrica scambiata in Borsa a maggio. Il prezzo medio di acquisto (Pun), con un aumento di soli 15 centesimi di e/MWh (+0,3%) rispetto ad aprile, si è portato a 58,51 e/MWh.
Come spiega il Gestore del mercato elettrico nella consueta Newsletter, si tratta comunque di uno dei prezzi più bassi negli ultimi 4 anni anche se pone fine alla "considerevole discesa iniziata dal novembre del 2008 che ha portato ad una riduzione del Pun di oltre 40 e/MWh".
Il confronto su base annua ha evidenziato una flessione di 21,58 e/MWh (-26,9%), la quinta consecutiva dall'inizio dell'anno.
Sul lato domanda, non rallenta la contrazione degli acquisti nazionali di energia elettrica (-7% su base annua), mentre sul lato offerta le importazioni di energia dall'estero, in forte crescita nei precedenti sei mesi, hanno segnato una improvvisa flessione (-8,2%) che ha consentito agli impianti di produzione nazionali di contenere il calo delle vendite al -7,6% (contro il -11,5% di aprile).
In diminuzione anche gli scambi nella borsa elettrica che però, rispetto ad un anno fa, ha aumentato la propria liquidità di un punto percentuale attestandosi al 67%.
08 / 06 / 2009
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