Energia: la Johnson Controls richiede più contratti di rendimento energetico in Europa
JohnsonControls, il leader globale diversificato nell’efficienza energetica e nellasostenibilità, invita le aziende e le istituzioni pubbliche europee adutilizzare il Contratto di Rendimento Energetico(Energy Performance Contracting)per migliorare l’efficienzaenergetica di edifici pubblici e privati.
“Glie difici rappresentano una delle opportunità più importanti al mondo perincrementare l’efficienza energetica. Il Contratto di Rendimento Energetico èuna soluzione collaudata ma l’Europa – ad eccezione di pochissimi paesi – èrimasta indietro. Se vogliamo prenderci cura del pianeta, dobbiamo agireadesso!”; questo l'appello lanciato direcente,in occasione dell’EnergyEfficiency Global Forum di Parigi, daTom Lowery, Vice-Presidente di Johnson Controls Service&Solutions Europa&Africa.
Il Contratto di Rendimento Energetico è un modello globale riconosciuto perfinanziare i grandi progetti di efficienza energetica con ristrutturazioneimpiantistica e si basa sul risparmio energetico che viene generato. Le aziendedi servizi energetici (ESCO) identificano e valutano le opportunità di risparmioenergetico di edifici ed installazioni e propongono un insieme di miglioramentiimpiantistici che possono essere pagati attraverso i risparmi che nescaturiscono.
Negli ultimi vent’anni, sono stati firmati centinaia di contratti di questo tipo, perla maggior parte in Nord America, in Germania, in Austria e in alcuni altripaesi europei. La riduzione dell’utilizzo di energia ottenuto con tali contrattivaria dal 10 al 50% del consumo del sito interessato dalprogetto.
“La gran parte dei nuovi edifici sono progettati, costruiti e messi in funzionepensando alla sostenibilità ambientale. Questa tendenza è positiva, ma la piùgrande opportunità per ridurre ulteriormente il consumo di energia risiede nellaristrutturazione di edifici esistenti. Nonostante le soluzioni siano giàdisponibili ed economicamente valide, manca ancora la volontà di agire” haspiegato Tom Lowery. “Dobbiamo attivarci ora!
I risultati delle ricercheindicano che mancano soltanto otto anni al momento in cui raggiungeremo unaconcentrazione di gas serra tale da causare un aumento irreversibile dellatemperatura della Terra pari a2°C. L’efficienzaenergetica non è mai stata così importante” ha aggiunto.
In Europa, la Germania e l’Austria sono al primo posto nell’utilizzo del Contrattodi Rendimento Energetico. In molti altri paesi europei, esso è stato utilizzatomolto raramente.
All’EnergyForum di Parigi Tom Lowery, per dimostrare l’efficacia del Contratto diRendimento Energetico, ha presentato il progetto preparato da Johnson Controlsper un sito dell’esercito tedesco. “Dovevamo affrontare una sfida enorme.
L’esercito tedesco riscaldava gli oltre cento edifici presenti nel sitoattraverso una rete di riscaldamento decentrata e tre caldaie a gas/gasolio. Il sistema di supervisione e controllo (BMS) risaliva agli inizi degli anni novantae non c’era alcun sistema di misurazione. Anche l’impianto di illuminazione eravetusto. Non c’è da meravigliarsi se nel 2008 il costo energetico è stato pari a1,05 milioni di Euro e le emissioni di anidride carbonica pari a 4.500tonnellate”.
Il team di Johnson Controls ha proposto l’adozione di tecnologie all’avanguardia,progettate e installate tenendo conto del costo totale del ciclo di vita edell’impatto ambientale. Sista progettando ex-novo il sistema di riscaldamento installando una caldaia abiomasse; aggiornando il sistema di supervisione e controllo ed integrandovi unsistema innovativo di misurazione. Inoltre, saranno installati un nuovo impiantodi illuminazione ad alta efficienza e una logica di gestione del riscaldamentopiù efficace.
Il risultato sarà una riduzione nei costi per l’energia del 69%(arriveranno a 328.000 Euro all’anno) e un abbattimento del 76% delle emissionidi anidride carbonica (arriveranno a 1.100 tonnellate/anno). Un ulteriorevantaggio è che la medesima società (Johnson Controls) garantisce sia ilrendimento energetico sia quello funzionale, il che ottimizza conduzione emanutenzione e riduce il rischio.
L’intera soluzione è finanziata dai risparmiottenuti sui costi energetici ed operativi. “L’efficienzaenergetica è la soluzione che tutti – autorità pubbliche, aziende, individui –possono mettere in pratica già oggi. Se tutti uniamo le forze e facciamo glisforzi necessari, riusciremo a costruire un mondo più confortevole esostenibile” ha concluso Lowery.
05 / 05 / 2009
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