Energia: nodo cruciale per la corsa alla Casa Bianca. I Programmi di McCain e Obama
Il repubblicano John McCain o il democratico Barak Obama?
L’America è pronta a dividersi per l’elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti che i cittadini saranno chiamati ad eleggere nel prossimo mese di Novembre.
Uno dei temi che deciderà la partita sarà molto probabilmente la scelta della nuova amministrazione sul tema energia – ora più che mai – dopo le proteste per l'ecalation dei prezzi del petrolio, con gli americani che hanno lasciato in massa l'auto in garage.

Vediamo quali sono le posizioini dei due candidati sui principali temi energetici.
McCain propone di costruire 45 nuove centrali nucleari entro il 2030.
Anche Obama è favorevole all'espansione del nucleare ma solo con il consenso dei cittadini su come mettere in sicurezza i nuovi impianti ed eliminare le scorie.
McCain, in partnership con il settore privato, intende costruire cinque impianti a carbone mentre Obama propone di investire 2 miliardi di dollari all'anno per sviluppare tecnologie sul "carbone pulito".
McCain ritiene necessaria la produzione di almeno 60 miliardi di galloni di biocarburanti "innovativi" entro il 2030 e intende imporre alle raffinerie di ridurre l'anidride del 5% nei carburanti in cinque anni.
Obama preferisce eliminare le tariffe che scoraggiano le importazioni di etanolo prodotto con il grano.
Il cavallo di battaglia di McCain è l'abbattimento delle tasse sui profitti delle compagnie petrolifere mentre Obama è favorevole ad una riduzione delle tasse sulle aziende, comprese quelle petrolifere, dal 35% al 25%.
McCain vuole alzare i requisiti sul chilometraggio del 4% all'anno e offre 7.000 dollari di credito d'imposta per l'acquisto di veicoli tecnologicamente avanzati. Punta inoltre sull'utilizzo di un milione di veicoli ibridi in grado di percorre 150 miglia con un gallone entro il 2015.
Obama promette un credito d'imposta di 5.000 dollari per l'acquisto di veicoli a emissioni zero e assicura un premio da 300 milioni di dollari per il miglioramento tecnologico delle batterie delle auto ibride.
Secondo Obama le riserve strategiche di petrolio non vanno toccate a meno di eventi straordinari, come e' attualmente previsto.
McCain propone un "leggero" intacco delle riserve strategiche da sostituire con greggio pesante acido.
McCain ritiene che il 10% della produzione di energia debba provenire dalle fonti rinnovabili (entro il 2012) mentre sulle rinnovabili Obama è favorevole ad un credito d'imposta senza imporre tetti minimi sul loro utilizzo.
McCain è favorevole sia al tetto sulle emissioni inquinanti sia alla possibilità di acquistare crediti verdi per il rilascio delle emissioni nell'atmosfera.
Entrambi appoggiano anche il piano di ridurre le emissioni inquinanti del 60% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2050. E se entrambi non disdegnano l'apertura di nuove aree per le trivellazioni offshore, nessuno dei due intende toccare l'area protetta dell'Artico.
19 / 08 / 2008
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