Energia: presentato il primo impianto solare termodinamico di piccole dimensioni
Presentato a Bologna il primo impianto solare termodinamico modulare, la cui formula base occupa 1 ettaro e mezzo di terreno, e che può generare 24 MWh/giorno di energia, sufficiente cioè a una piccola impresa manifatturiera o a un piccolo ospedale, a un edificio.
L’innovativo impianto si chiama “Tr.e.bio.s” ed è realizzato da Enea: il progetto ideato dal Nobel Carlo Rubbia, si avvale di un solo serbatoio che contiene il generatore.
Questo permette di realizzare impianti di piccola e media taglia che ottimizzano i processi di sistemi già utilizzati per la produzione di energia elettrica.
I componenti principali del sistema sono costituiti da collettori solari, ovvero specchi a forma parabolica che ruotano su un solo asse e riflettono i raggi del sole su un tubo (ricevutore) al cui interno scorre un fluido che fa da termovettore.

Nel tubo, in particolare, scorrono sali nitrati fusi (non inquinanti) che si riscaldano e confluiscono in un serbatoio. Qui si accumula il calore.
Si tratta infatti di un serbatoio di accumulo termico, integrato con il generatore di vapore.
La tecnologia solare termodinamico si presta alla cogenerazione di energia elettrica abbinata anche alla dissalazione dell'acqua di mare, alla generazione di caldo e freddo per usi civili e induistriali, come il teleriscaldamento invernale, il condizionalemto estivo, la produzione di acqua calda sanitaria per complessi abitatativi, ospedali e centri commerciali.
22 / 09 / 2008
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