Energia rinnovabili: crescono in Borsa le azioni delle società verdi
Nel 2009 le azioni delle aziende legate all'energia pulita sono salite in media del 40% rispetto al 2008.
È quanto si evince dall'indice WilderHill New Energy Global Innovation Index (NEX), un paniere composto da 86 titoli in tutto il mondo.
Il risultato è dovuto più alle società attive nei settori dello stoccaggio e dell'efficienza energetica che a quelle di produzione di energia rinnovabile. Il contributo più forte è stato quello delle 9 società di stoccaggio dell'energia, con un aumento medio del 120%, mentre le 17 società di efficienza hanno avuto un aumento medio del 48%, con punte oltre il 250%.
Le aziende del solare e dell'eolico hanno registrato invece un aumento medio del 30% e del 36% rispettivamente. Anche nel campo della produzione industriale si segnalano singoli esempi eclatanti: la BYD, un costruttore di batterie e auto elettriche, è salita del 439% alla borsa di Hong Kong, e la Maxwell Technologies, che produce i cosiddetti "ultracapacitori" (le batterie usate in Cina per ricaricare gli autobus), ha guadagnato il 252% sul Nasdaq.
Le disparità fra i sottosettori "indicano che quest'anno gli investitori hanno scoperto nuovi temi, in particolare le tecnologie avanzate nel settore dei trasporti e le Smart Grid, le "reti intelligenti" per la distribuzione di elettricità", ha commentato Michael Liebreich, amministratore delegato della New Energy Finance, una delle società che controllano il NEX.
11 / 01 / 2010
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