Rinnovabili: scienziati cinesi studiano foglie artificiali per produrre idrogeno
In futuro l'idrogeno si potrà ottenere da foglie artificiali? Non solo si direbbe di si, ma il traguardo potrebbe anche essere vicino, secondo un articolo pubblicato dalla rivista New Scientist che illustra una nuova tecnica messa a punto da scienziati cinesi per imitare il meccanismo della fotosintesi che avviene nelle foglie naturali.
Solo che la "foglia artificiale" cinese sfrutta la luce solare per separare le molecole dell'acqua nelle sue due componenti: idrogeno e ossigeno. Secondo i ricercatori dell'Università Jiao-Tong di Shanghai, che l'hanno sviluppata, la tecnica permetterà di creare "mini-fabbriche di idrogeno".
"Sfruttare la luce solare per separare le molecole d'acqua e generare idrogeno è uno dei metodi più promettenti per contrastare le emissioni di anidride carbonica", ha commentato Tongxiang Fan, uno degli scienziati che hanno partecipato al progetto.
L'idea di generare idrogeno imitando il meccanismo delle foglie non è nuova, ma finora i ricercatori avevano concentrato l'attenzione sulle singole molecole direttamente coinvolte nella scissione dell'acqua.
L'approccio seguito da Fan e colleghi è invece completamente diverso, e consiste nell'imitare la complessa architettura molecolare delle foglie e quindi l'intero processo fotosintetico.
Il risultato è una foglia sottilissima e addirittura più efficiente rispetto alle foglie naturali: è in grado di sfruttare la luce che arriva da ogni direzione, aumenta al massimo la superficie per la fotosintesi ed è dotata di una rete di venature che portano i raggi di luce fino alle parti più interne della foglia.
13 / 01 / 2010
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