Risparmio energetico: l’Empire State Building risparmierà 40% grazie a efficienza
Uno dei simboli di New York si rifà il look in chiave ambientalista.
L'Empire State Building, infatti, si sta sottoponendo a un "lifting" per migliorare l'efficienza energetica e alla fine dei lavori consumerà il 40% in meno, secondo quanto annunciato dai promotori, tra cui la Fondazione Clinton Climate Initiative, che partecipa al piano.
Già nel 2010 i consumi di energia del grattacielo saranno ridotti del 38% e i lavori dovrebbero essere completati entro il 2013.
"Gli edifici commerciali e residenziali rappresentano il 70% delle emmissioni di CO2 di New York e dal 2008 l'Empire State Building è stato il banco di prova per creare un modello di riduzione del consumo di energia", ha spiegato Anthony E. Malkin rappresentante della società che gestisce il famoso grattacielo.
Il progetto ha un costo iniziale stimato intorno ai 20 milioni di dollari, ma l'intervento consentirà di risparmiare 4,4 milioni di dollari all'anno grazie al risparmio energetico e all'effiecienza.
Il piano è diviso in otto iniziative che prevedono: l'ammodernamento delle circa 6.500 finestre con vetri isolanti per evitare la perdita di calore, il rinnovamento dell'impianto di riscaldamento, dell'illuminazione e della rete elettrica, la sostituzione delle ventole per il raffreddamento dell'aria e dei condizionatori, l'ottimizzazione dei sistemi di climatizzazione esistenti e l'introduzione di sistemi di gestione dell'energia dei diversi uffici.
09 / 04 / 2009
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